Ludum Educational

Ludum’s Art Exibition

Ludum’s Art Exibition rappresenta la prima esposizione virtuale che documenta la relazione creativa, educativa che esiste tra le realizzazioni “prometeiche”(che guardano avanti), anticipatrici dell’arte e la libera interpretazione dei bambini e delle bambine del Nido e della Scuola dell’Infanzia di Ludum.

Non si tratta di imitazioni, di rifacimenti di opere famose, o di citazioni artistiche, bensì di  reinterpretazione degli “immaginari” che hanno da  sempre caratterizzato la produzione  artistica: in questo senso vengono privilegiati i “segni”, alcuni tratti distintivi della produzione di un artista e vengono proposti ai bambini come materiali  affinchè ciascuno possa esprimere  il proprio immaginario.

In questo senso l’arte realizzata viene affrontata nei suoi aspetti costitutivi, ossia colore, forma, spazio, segno, racconto, emozione, immaginazione: tutti aspetti che stanno alla base dei percorsi educativi di Ludum:  per questo uno “scarabocchio” e un’opera di Twombly sono parte di immaginari complementari, per questo le macchie di colore ed un’opera di J. Pollock o  realizzazioni del Tachisme, di Hans Hartung, di Sam Francis  sono complementari a partire dalla gestualità e dalla rappresentazione, per questo le striscie nere e rosse, come se fossero uscite da un quadro di Mondrian, vengono utilizzate dai bambini per realizzare in loro intervento nello spazio del foglio, incollando assieme a questi oggetti la loro interpretazione dello spazio e dell’armonia.

In questo museo virtuale abbiamo inserito sia i riferimento artistici, ma solo come chiave interpretativa, e i rimandi, i percorsi creativi dei bambini, senza alcun confronto, senza alcuna presunzione di pensare ai bambini di Ludum come nuovi artisti, ma sempre come bambini che con gioia  realizzano il gioco dell’arte e della creatività.

Nel Ludum’s Art Exibition potete trovare alcune realizzazioni del nido e della scuola dell’infanzia di Ludum: un museo in progress, che si arricchisce sempre di nuove “opere” della creatività.




Focus on:

  • ALEXANDER CALDER E LA LEGGEREZZA DELL’AUTUNNO

(vedi approfondimento “Alexander Calder, biografia e opere“)

I bambini dopo essere entrati visivamente in contatto con le opere e le sculture dell’artista si sono divertiti a creare il loro “Calder”… come le foglie leggere che cadono in autunno.



  • PATRICK HERON E LA MAGIA DI FORME E COLORI

(vedi approfondimento “Patrick Heron, biografia e opere“)

Uno sfondo, dei colori brillanti e i bambini reinterpretano Heron usando con fantasia cerchi, quadrati e linee.



  • JACKSON POLLOCK E LA FANTASIA DEGLI SPRUZZI DI COLORE

(vedi approfondimento “Jackson Pollock, biografia e opere“)

In questa attività i bambini si sono divertiti a reinterpretare le opere dell’artista J.Pollock.

Mentre lasciavano cadere le gocce di colore i bambini fantasticavano sulle forme che magicamente si formavano sullo sfondo della tavola da disegno. Paesaggi incantati, isole misteriose e pirati, mari e oceani lontani, mondi paralleli: questi sono solo alcuni degli immaginari citati dai bambini.

Nel rivedere le foto scattate durante il laboratorio sopra descritto noi adulti ci siamo accorti che, con un po’ di attenzione, i mondi fantastici descritti dai bambini non erano poi così lontani e irreali. E’ bastato ingrandire una fotografia ed ecco che i paesaggi fantastici si sono concretizzati anche ai nostri occhi; le macchie di colore si fondono con i riflessi di luce e creano spettacoli incredibili.

… Chissà quali altre magie si perde lo stanco e appannato occhio dell’adulto.



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